Tossicologia
Cerca veleni, farmaci e altre sostanze.
Nel gioco
La tossicologia di Confessd cerca veleni, farmaci e altre sostanze dove possono essere passati: il fondo di un tè nella tazza, una boccetta senza etichetta, una bottiglia aperta al bar. Un laboratorio vero separa i composti del campione e identifica ognuno dal suo comportamento chimico, ma qui questo è già stato fatto: il gioco mostra cosa verrà analizzato e lascia il risultato al referto, che si apre solo dopo la raccolta.
Il referto è tecnico e diretto, con il timbro positivo, negativo o inconcludente. Può confermare che nel bicchiere c'era una sostanza, mostrare che la boccetta sospetta era innocua o non arrivare a nessuna conclusione. Quando trova qualcosa, un fatto nuovo finisce tra i tuoi indizi e apre o rafforza una domanda. Sapere cosa c'era nella bevanda non dice chi ce l'ha messo: la tossicologia indica la strada, ma la confessione o l'accusa giusta restano nelle tue mani.
Costa da 5 a 50 monete, addebitate una volta per partita. Rileggere il referto nella stessa partita è gratis; ricominciare il caso dopo una sconfitta fa pagare di nuovo l'analisi. Come ogni perizia, non entra nel conteggio delle domande, e questo può fare la differenza quando ne restano poche e ti serve ancora un fatto per mettere qualcuno alle strette. L'orologio del referto parte solo dopo il minigioco: il referto arriva dopo un po' di attesa, e si può chiedere l'urgenza per 5 monete.

Com'è il minigioco

Il campione è sotto la luce ultravioletta, su fondo scuro. In alto, un bollino mostra il colore che la sostanza cercata emette sotto la UV in questo turno; il colore cambia a ogni partita.

Trascina la luce e cerca i punti che brillano di quel colore. Delle otto macchie, cinque sono di altri colori e servono solo a confonderti: toccarle dà "Non è questo", senza nessuna penalità. Se passano 20 secondi senza centrare, le macchie giuste iniziano a pulsare leggermente, anche lontano dalla luce.

Quando raccogli i tre punti giusti, l'analisi finisce: suona il segnale del ritrovamento e subito dopo appare il referto tossicologico.
Provalo
Prova il minigiocoNella storia reale
Rilevare un veleno di origine vegetale è stata una sfida che ha spinto un tossicologo dell'Ottocento a testare estratti su animali da laboratorio per dimostrare un avvelenamento da digitalina.
Il medico avvelenatore di Parigi e la digitalinaAltre perizie
Impronte digitaliRivela le impronte su oggetti e superfici della scena.
Esame del DNAConfronta il materiale genetico della scena con ogni sospettato.
BalisticaCollega un proiettile o un'arma allo sparo.
Mandato di perquisizioneSetaccia il luogo in cerca di ciò che è rimasto.
Telecamere di sicurezzaRivede le registrazioni delle telecamere all'ora del delitto.
Tabulati telefoniciRecupera chiamate e messaggi di chi era presente.
Informatica forenseSblocca il telefono o il portatile sequestrato e recupera i messaggi cancellati.
Precedenti e targheEstrae la fedina di qualcuno o il proprietario di una targa.
Referto del medico legaleLegge la cartella del medico legale in cerca di segni che il riassunto taceva.
Traduzione o cifrarioTraduce o decifra un documento in un'altra lingua o in codice.
Perizia calligraficaConfronta la grafia o la firma di un documento con quella di un sospettato.
Foto del luogoApre la cartella con le foto della scena del crimine.