Lo spionaggio sovietico del Concorde e il "Concordski"
Francia, anni Sessanta
Questo caso è un'opera di fantasia. I personaggi, i nomi, i luoghi e gli eventi del gioco non ritraggono persone reali. Il racconto qui sotto è un riassunto dei fatti, basato su fonti pubbliche, del caso che ha fatto da ispirazione.
Negli anni Sessanta Francia e Regno Unito costruivano insieme il Concorde, aereo supersonico di linea, mentre l'Unione Sovietica correva per far volare il suo, il Tupolev Tu-144. L'aereo sovietico volò per primo, il 31 dicembre 1968, due mesi prima del Concorde, e gli somigliava così tanto che la stampa occidentale lo soprannominò "Concordski". Gli storici dell'aviazione ricordano che i due progetti avevano grandi differenze di motore, ala e carrello di atterraggio, ma la somiglianza alimentò il sospetto che i sovietici avessero rubato i segreti del rivale.
Il sospetto aveva un fondamento. Avvertito dai servizi segreti britannico e americano, il controspionaggio francese (la DST) iniziò a sorvegliare Sergei Pavlov, rappresentante dell'Aeroflot a Parigi. Il 1° febbraio 1965, secondo i resoconti del caso, attese un contatto per due ore nel ristorante La Flambée, seduto di fronte a un agente della DST, e fu arrestato all'uscita con i piani del carrello di atterraggio e dei freni antibloccaggio del Concorde. Protetto dallo status di diplomatico, fu espulso dalla Francia e lasciò il paese dall'aeroporto di Le Bourget il 16 febbraio 1965.
Fonti
Nel gioco

Carrello di atterraggio
Tolosa, mercoledì 3 febbraio 1965, ore 23:30. Accanto alla pista, in una fabbrica di aerei, prende forma lo Zéphyr: il primo aereo supersonico di linea dell'Occidente, un dardo bianco che i sovietici vogliono copiare a ogni costo.
Non fu l'unico. Sergei Fabiew, che lavorava per i servizi segreti militari sovietici dal 1962, fu arrestato il 15 marzo 1977 all'aeroporto di Orly, dopo che messaggi da Mosca decifrati dai francesi si congratulavano con lui per aver ottenuto i piani completi del Concorde; il 1° febbraio 1978 fu condannato a 20 anni di carcere. Il Tu-144, affrettato e pieno di difetti, precipitò al Salone di Le Bourget nel 1973 e, nel 1978, uscì dal servizio passeggeri dopo soli 55 voli con passeggeri, mentre il Concorde volò per più di 25 anni.