

Fabrice Montclair
Segretario particolare del sottodirettore Bellegarde, 36 anni
Fabrice Montclair ha 36 anni ed è segretario particolare del sottodirettore Aristide Bellegarde. Snello ed elegante, dal viso ben rasato, con capelli castani con la riga di lato e la brillantina e occhi scuri molto attenti, è cortese, paziente e parla cinque lingue. Ascolta più di quanto parli, e sorride quando è messo alle strette.
Prima di lavorare per il sottodirettore, è stato interprete sulle navi da Le Havre a New York, e dice che oggi non ha dove usare nessuna delle cinque lingue. Vive in un piccolo appartamento impeccabile vicino all'Opéra, con scaffali di libri in varie lingue, una poltrona di pelle, un baule da viaggio navale che fa da tavolino e un grammofono che suona valzer piano, dopo le dieci di sera. È stato assunto in aprile, dopo un annuncio sul giornale, in un pomeriggio di pioggia.
Indossa un abito grigio piombo impeccabile, con gilet, gemelli d'argento e una stilografica fissata al taschino della giacca. Ha le unghie ben curate e un mento leggermente arrossato, che attribuisce al barbiere. Chiama l'investigatore monsieur senza mai alzare la voce e risponde sempre con una domanda di rimando, educata e quasi impercettibile.
Sul lavoro, racconta che il sottodirettore lo ha intervistato in un pomeriggio di pioggia e lo ha assunto subito. Paga bene e chiede poco, dice. Nella settimana della vendita, copiava ordini e organizzava appuntamenti, e non vedeva ragioni per sospettare di nulla. Quanto al denaro di Truchet, ce l'ha il capo, dove altro potrebbe essere? Lo chiedano a lui.
Quando la domanda suggerisce che abbia venduto la torre insieme al sottodirettore, Fabrice risponde che è un insulto a un uomo che si limita a copiare ordini e che non dice altro senza un avvocato. Sistema i gemelli, cortese perfino nella rabbia, e l'investigatore resta con il dubbio: dolore di un segretario leale o cortesia che fa da sipario?


I casi si sbloccano in ordine, come livelli. Questo è il caso 146 di 200.
Il caso
Gli altri sospettati
Simone LachaudDattilografa dell'hotel che batteva le lettere del ministero, 29 anni
Honoré GauthierRottamaio di Marsiglia che ha puntato sulla torre, 52 anni
