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L'appartamento al Paraíso, con il divano grigio, le felci sul balcone e il taccuino aperto
Leonor Siqueira

Leonor Siqueira

Segretaria di direzione di Teodoro Bastos, 41 anni

Leonor Siqueira ha 41 anni e da dodici è l'ombra di Teodoro Bastos, segretaria esecutiva di chi comanda su tutto e non fa nulla senza consultarla. È nata a Ribeirão Preto, figlia di un contabile e di una maestra elementare, ha studiato segreteria a San Paolo e ha cominciato in agenzia come receptionist. Cura l'agenda, i viaggi, i clienti e perfino il regalo di compleanno della madre del capo, e dice che se lui respira, lei sa a che ora.

Vive in un appartamento di due camere al Paraíso, in un palazzo di mattoni a vista, con un salotto dal divano grigio, uno scaffale di libri di management, una piccola cucina con il piano di formica bianca e un balcone con felci e un taccuino sempre aperto. Si sveglia alle 6:00, beve il caffè con il pane tostato e arriva in agenzia prima del capo. Parla in fretta, annota tutto e dimentica poco.

È magra e alta, bianca, con i capelli castani lisci raccolti in uno chignon basso, e un trucco curato che oggi appare sbavato sugli occhi. Porta orecchini di perla, una gonna a tubo nera, e stringe contro il petto un'agenda di cuoio, come chi protegge un bambino. È efficiente, controllata, parla con frasi brevi e si irrita con chi la fa ripetere. Conosce la vita del capo a memoria e non nasconde l'orgoglio.

Sull'agenzia, racconta di essere la segretaria del dottor Teodoro da dodici anni, che ogni martedì lui esce alle 18:30 per cenare con un cliente e che a sapere l'ora sono lei, l'autista e l'amministrazione, e metà di Higienópolis, se fa attenzione. Sul tardo pomeriggio, nota Gerson: alle 18:20 ha telefonato dal telefono del garage, parlando sottovoce, e ha riattaccato quando lei è passata, e continua a chiederle di leggere i messaggi del capo, come se non volesse lasciare tracce.

Leonor sa che la segretaria che conosce ogni minuto dell'agenda è quella a cui si chiede se ne ha rivelato qualcuno a qualcuno. Quando l'investigatore dice che ha passato l'agenda ai sequestratori, stringe l'agenda di cuoio al petto e la voce ferma cede: sono dodici anni che cura la vita di quell'uomo. Lealtà ferita di chi lavora per il padrone, o efficienza fredda come scudo: l'agenda chiusa custodisce entrambe.

L'agenda di cuoio che stringe al petto
L'agenda di cuoio che stringe al petto
Gli orecchini di perla che porta ogni giorno
Gli orecchini di perla che porta ogni giorno
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I casi si sbloccano in ordine, come livelli. Questo è il caso 200 di 200.

Il caso

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