

Yves Lamontagne
Proprietario del magazzino affittato alla federazione, 61 anni
Yves Lamontagne ha 61 anni ed è proprietario del magazzino che la federazione affitta, nell'entroterra del Québec, dove è nato e dove intende essere sepolto. Figlio di un boscaiolo, ha aiutato il padre ad abbattere alberi fino ai 30 anni, quando un incidente gli ha tolto due dita della mano sinistra e la voglia di prendere in mano l'ascia. Ha comprato il magazzino con un prestito di famiglia, l'ha affittato alla federazione e da allora vive dell'affitto, quando arriva.
Gli piace passare i pomeriggi nella sua capanna dello zucchero, in fondo al terreno, un capanno di legno scuro con un largo camino, legna accatastata fino al soffitto e una striscia di vapore che esce dallo sfiatatoio nelle mattine di primavera. Dentro, un enorme paiolo di ferro, una panca di legno grezzo e una vecchia radio che prende una sola stazione. Ci va quando vuole pensare, o quando vuole non pensare.
È un uomo dalla folta barba grigia, il viso arrossato dal freddo e grandi mani callose. Porta un berretto di lana rosso, una camicia di flanella a quadri verde sotto le bretelle e alla cintura un enorme mazzo di chiavi che ondeggia quando cammina. Chiacchierone e bonario, fa battute per non rispondere e diffida della gente di città.
Sul magazzino, la sua versione è quella di un proprietario tranquillo: ha le chiavi lui e il trasportatore, due chiavi, non una di più. Qui, dice, si sentono solo topi e vento, e la sua schiena che scricchiola al mattino. La federazione paga poco e con sei mesi di ritardo, ma è denaro sicuro, e alla sua età il denaro sicuro è l'unico che conta.
Yves ride di tutto e si interrompe con un commento sul tempo prima di arrivare a una risposta che lo comprometta. Può essere l'umorismo di un uomo di campagna che trova strano l'interesse della polizia. Può essere l'abitudine di chi ha imparato a cambiare argomento al momento giusto. L'investigatore dovrà decidere quale delle due.


I casi si sbloccano in ordine, come livelli. Questo è il caso 110 di 200.
Il caso
Gli altri sospettati
Gisèle PaquetIspettrice della federazione dei produttori, 52 anni
Richard DallaireTrasportatore accreditato della riserva, 47 anni
