Casi di Confessd ispirati a casi reali
Il badge Ispirato a un caso reale
Alcuni casi di Confessd nascono da crimini e scandali accaduti davvero: il metodo, il movente, l'ambientazione o l'indizio decisivo ricordano un caso reale. Questi casi portano il badge "Ispirato a un caso reale", una pillola color ambra sulla scheda del caso, nella schermata iniziale dell'app, subito sotto il titolo. Il badge compare sulla scheda del caso attuale e sui casi già risolti.
Il badge è uno solo, uguale per tutti i casi. Non dice se il caso del gioco somiglia molto o poco a quello reale: leggi il racconto e tiri le tue conclusioni. Un caso senza badge non ha racconto, e si gioca allo stesso modo.

Il gioco è finzione
La partita è sempre interamente di fantasia. Nomi, luoghi, personaggi, battute, indizi e soluzione appartengono al gioco, non al caso reale. Nessun sospettato rappresenta una persona vera, e il racconto non dice mai quale personaggio ricorda chi.
Per questo ogni racconto arriva con lo stesso avviso, nell'app e sul sito: "Questo caso è un'opera di fantasia. I personaggi, i nomi, i luoghi e gli eventi del gioco non ritraggono persone reali. Il racconto qui sotto è un riassunto dei fatti, basato su fonti pubbliche, del caso che ha fatto da ispirazione."
Il racconto non rivela nemmeno chi è il colpevole nel gioco. Puoi leggerlo prima o dopo aver giocato senza rovinare l'indagine.
Il foglio Il caso reale
Tocca il badge per aprire il foglio "Il caso reale". In alto c'è il nome del caso reale e, in grigio, il luogo e l'anno. Subito sotto, l'avviso di finzione in un riquadro discreto. Poi il racconto in tre brevi paragrafi: cosa è successo; come è stato indagato il caso e come si è concluso; e cosa ha preso in prestito il gioco, chiudendo sempre con il promemoria che personaggi, luogo ed epilogo del gioco sono finzione.
In fondo ci sono le "Fonti", con i link agli articoli e ai documenti pubblici usati nel racconto; si aprono nel browser. Il racconto arriva già con il caso, quindi il foglio si apre subito, ed è nella lingua del tuo gioco.
Il testo segue regole fisse: solo fatti pubblici e verificabili, con almeno una fonte, senza sensazionalismo e con rispetto per le vittime e le famiglie. Chi è stato assolto o non è mai stato accusato non viene indicato come colpevole: il racconto dice cosa ha deciso la giustizia e si ferma lì.

I casi reali sul sito
Sul sito, la pagina di ogni caso ispirato mostra il badge, il nome del caso reale, il luogo e l'anno, l'avviso di finzione e il link "Leggi il caso reale". Il racconto completo, con le fonti, si trova in una pagina dedicata per ogni caso reale, e sono tutte raccolte nella pagina Casi reali che hanno ispirato il gioco. Quando uno stesso caso reale ha ispirato due casi del gioco, la sua pagina li mostra entrambi.
Domande frequenti
Il racconto del caso reale rivela la soluzione del caso del gioco?
No. Il racconto parla solo del caso reale e non dice mai quale sospettato del gioco ricorda chi. Puoi leggerlo prima o dopo aver giocato.
I personaggi del gioco sono persone reali?
No. Personaggi, nomi, luoghi ed eventi del gioco sono finzione. Solo il racconto separato, con fonti pubbliche, parla del caso reale.
Tutti i casi di Confessd sono ispirati a casi reali?
No. Solo quelli con il badge Ispirato a un caso reale. Gli altri sono creati da zero e non hanno racconto.