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La sala dal soffitto alto dell'istituto di fisica, con la lavagna e la stufa di ferro
Ornella Vitiello

Ornella Vitiello

Assistente del professore all'istituto di fisica, 23 anni

Ornella Vitiello ha 23 anni ed è assistente del professor Bellandi all'istituto di fisica. È nata a Salerno, figlia di un farmacista, è stata la prima della famiglia a entrare all'università e l'unica donna tra gli assistenti dell'istituto. Parla di fisica con passione e di sé con fretta, come chi chiede scusa per occupare un posto. Ricopia in bella i calcoli che il professore scarabocchia.

Passa la maggior parte della giornata in una sala dal soffitto alto dell'istituto, all'ultimo piano di un antico palazzo, con finestre fino a terra, tavoli di legno scuro coperti di tabelle, un'enorme lavagna, una stufa di ferro e un orologio a muro che non ha mai segnato l'ora giusta. In inverno scrive con guanti all'uncinetto. Nel pomeriggio, il sole entra dalla finestra e accende la polvere del gesso. Vive in una pensione, ma dice che la sua vera casa è l'istituto.

È magra, con il viso fine e pallido, grandi occhi castani e stanchi, capelli neri corti e ondulati fermati da una forcina. Indossa un cappotto verde di lana stretto in vita sopra un abito grigio, guanti all'uncinetto e una cartella di cuoio consumata stretta al petto. Seria, rapida, non ride facilmente, e la risata, quando arriva, sembra un errore che subito dopo corregge.

Sul lavoro, spiega che ricopiava in bella i calcoli del professore. Lui scriveva sui pacchetti di sigarette e li buttava, e lei li recuperava dal cestino. Giovedì le ha lasciato un'intera cartella da copiare. Sulle ultime settimane di lui, dice che era silenzioso, più che mai, e che martedì 22 è andato alla tesoreria a ritirare cinque mesi di stipendio che non si era mai preso la briga di riscuotere. Ha detto che la fisica era diventata piccola. Quando l'investigatore afferma, senza prove, che sapeva che sarebbe scomparso, risponde che non sapeva niente e chiede di abbassare la voce.

Può essere la lealtà di una giovane scienziata che ha perso il maestro e l'unica cosa che la teneva lì. Può essere la riservatezza di chi ha deciso di non raccontare tutto quello che ha nella cartella. L'investigatore dovrà decidere quale delle due.

Il cappotto verde di lana stretto in vita
Il cappotto verde di lana stretto in vita
I guanti all'uncinetto per scrivere d'inverno
I guanti all'uncinetto per scrivere d'inverno
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