

Mere Tane
Subacquea che noleggia attrezzatura, 34 anni
Mere Tane ha 34 anni e vive del mare da quando ha imparato a nuotare, a quattro. È nata in un piccolo villaggio della costa nord della Nuova Zelanda, figlia di un pescatore e di un'insegnante, ed è venuta ad Auckland a 20 anni, dopo che il padre aveva perso la barca per un debito. Conosce le correnti della baia come l'umore di un parente, e dice che il mare non le ha mai mentito, a differenza della maggior parte delle persone che mettono piede sul molo.
Vive in una casa di legno dipinta di un azzurro sbiadito, a Devonport, di fronte all'acqua, con una veranda piena di corde, reti da pesca appese e una barchetta rovesciata nel cortile. Dentro, la cucina ha una stufa a legna, un bollitore di rame sempre caldo e un tavolo dove conta i soldi di ogni settimana in piccole pile. Si sveglia prima del sole e dorme con la radio accesa.
È una donna dalla pelle bruciata dal sole, con folti capelli neri raccolti in una coda bassa e umida e un sottile tatuaggio sul mento. Indossa una maglietta grigia e un grosso orologio da sub al polso, e ha le mani segnate dai tagli del corallo. Al collo, un ciondolo di pietra verde che era del padre. È diretta, diffidente verso la polizia, parla del mare come di una persona di famiglia e conta i soldi prima di rispondere.
Sulla notte delle esplosioni, la sua versione è semplice: lavava l'attrezzatura nel capannone, come ogni mercoledì, e quando ha sentito la prima esplosione è corsa al molo. Alla seconda era già con l'acqua alle ginocchia, a tirare fuori la gente. Dice che non ammette nulla quando qualcuno le urla contro e che il signore può chiedere come si deve, se vuole una risposta.
Mere risponde alle domande lentamente, guardando il mare dalla finestra, e quando il tono dell'investigatore sale, incrocia le braccia e tace. Può essere l'altezzosità di chi lavora duro e non ama essere trattata da sospettata. Può essere la riservatezza di chi ha più da perdere di quanto mostri. L'investigatore dovrà decidere quale delle due.


I casi si sbloccano in ordine, come livelli. Questo è il caso 109 di 200.
Il caso
Gli altri sospettati
Marcel DuvoisinTurista svizzero in luna di miele, 34 anni
Pete KowalskiFotografo del gruppo ambientalista, 41 anni
