La grande rapina al treno postale
Buckinghamshire, Inghilterra, 1963
Questo caso è un'opera di fantasia. I personaggi, i nomi, i luoghi e gli eventi del gioco non ritraggono persone reali. Il racconto qui sotto è un riassunto dei fatti, basato su fonti pubbliche, del caso che ha fatto da ispirazione.
Poco dopo le 3 dell'8 agosto 1963, il treno postale notturno da Glasgow a Londra si fermò a un segnale rosso a Sears Crossing, nel Buckinghamshire. La banda aveva coperto la luce verde del segnale con un guanto e acceso la rossa con una batteria. Il macchinista fu colpito alla testa e il vagone valori fu portato fino al ponte di Bridego, dove i ladri passarono i sacchi di denaro a un camion.
Furono portati via 120 sacchi, con circa 2,6 milioni di sterline in banconote usate, in gran parte mai recuperate. Il piano dipendeva dalle informazioni di qualcuno all'interno del servizio postale, la cui identità non fu mai confermata. La banda si nascose nella fattoria di Leatherslade, a circa 43 chilometri di distanza; denunciata da un mandriano della zona, la fattoria rivelò impronte su un tabellone di Monopoli, giocato con denaro vero, e su un flacone di ketchup. Nel 1964 diversi tra i principali ladri furono condannati a 30 anni di carcere, e due di loro evasero negli anni seguenti.
Fonti
Nel gioco

Segnale rosso
Campagna inglese, agosto 1963, giovedì, ore 3:05. Il treno postale notturno che scende dal nord verso Londra si è fermato a un segnale rosso in mezzo ai campi, al Passaggio del Mulino.
Il gioco prende in prestito il segnale manomesso con un guanto, il treno postale fermo in mezzo ai campi e l'informatore che sapeva che cosa viaggiava nel vagone valori. Personaggi, dettagli dell'indagine ed epilogo sono di fantasia.