La rapina della Lufthansa all'aeroporto JFK
New York, Stati Uniti, 1978
Questo caso è un'opera di fantasia. I personaggi, i nomi, i luoghi e gli eventi del gioco non ritraggono persone reali. Il racconto qui sotto è un riassunto dei fatti, basato su fonti pubbliche, del caso che ha fatto da ispirazione.
Nella notte dell'11 dicembre 1978, verso le 3, sei uomini mascherati arrivarono con un furgone nero al terminal merci della Lufthansa all'aeroporto John F. Kennedy di New York. Tagliarono il lucchetto di un cancello, immobilizzarono i dipendenti, li chiusero tutti nella mensa e costrinsero un responsabile ad aprire le porte doppie della cassaforte. Se ne andarono con circa 5 milioni di dollari in contanti e 875 mila dollari in gioielli, la più grande rapina di denaro contante negli Stati Uniti fino ad allora.
La dritta venne dall'interno: un addetto al carico della compagnia, che doveva circa 20 mila dollari in scommesse, passò al suo allibratore le informazioni sul denaro custodito nel terminal, in cambio di una percentuale. L'informazione arrivò a una banda legata alla mafia di New York. Il furgone, che avrebbe dovuto essere distrutto, fu abbandonato e ritrovato dalla polizia dopo alcuni giorni, e nei mesi seguenti diversi coinvolti furono assassinati. L'uomo dell'interno fu arrestato nel 1979 e fu l'unico condannato per la rapina; il denaro e i gioielli non furono mai recuperati.
Fonti
Nel gioco

Terminal Merci
Aeroporto internazionale di New York, dicembre 1978, lunedì, ore 14:00. Alle 3:05 di notte sei uomini con il passamontagna di lana sono entrati nel terminal merci della Valkyr Air, l'Edificio 14, hanno immobilizzato i dipendenti e un'ora dopo se ne sono andati lasciando la cassaforte vuota.
Il gioco prende in prestito il terminal merci di notte, il lucchetto tagliato, la cassaforte a porte doppie e l'impiegato indebitato con le scommesse che vendette la dritta. Personaggi, compagnia, dettagli dell'indagine e finale sono di fantasia.