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L'appartamento luminoso a Beaune, con la scrivania alla finestra
Coralie Fesneau

Coralie Fesneau

Assistente di direzione, si occupa della corrispondenza, dei giorni liberi e del gîte dei potatori, 36 anni

Coralie Fesneau ha 36 anni e da otto è l'assistente della direzione del domainedomaine Parola francese per una tenuta vinicola che coltiva le proprie uve e produce il proprio vino.. È nata a Digione, figlia di un contabile e di una bibliotecaria, e ha studiato amministrazione prima di accettare quello che sembrava un lavoro temporaneo. Si occupa della corrispondenza, segna i giorni liberi dei potatori e custodisce le chiavi del gîtegîte Parola francese per un alloggio semplice, spesso in campagna, affittato o usato per ospitare lavoratori stagionali.. Efficiente e controllata, risponde con date e orari, ma stringe i denti quando si parla di soldi.

Vive in un appartamento luminoso e silenzioso a Beaune, al terzo piano senza ascensore, con una scrivania di pino appoggiata alla finestra, una libreria ordinata per colori e una bicicletta che usa per andare al lavoro nei giorni senza gelo. Beve tè verde, fa i conti del mese su un taccuino con la copertina di cuoio e tiene sul comodino un giallo che legge da un anno senza superare pagina cento.

È magra, con il viso fine e pallido, occhi scuri attenti e capelli castani lisci raccolti in una coda bassa. Porta occhiali con montatura di tartaruga, un lungo cappotto di lana grigio su un maglione nero a collo alto e una sciarpa color vino avvolta due volte attorno al collo. Tiene in mano un mazzo di chiavi, che tintinna quando cammina in fretta, e parla a frasi brevi, con gli occhi in quelli dell'interlocutore.

Sul lavoro, la sua versione è quella di chi apre la posta: ogni mattina, e i due tubi sono arrivati indirizzati al proprietario, senza mittente. Ha aperto il primo pensando fosse un manifesto di una fiera del vino. Sul capo coltura ha una frase breve: è la Sabrière in persona. Con il domainedomaine Parola francese per una tenuta vinicola che coltiva le proprie uve e produce il proprio vino. al buio e i filari senza illuminazione, nessuno riesce a confermare con certezza dove fosse ciascuno durante le notti d'inverno.

Coralie sa che l'assistente che apre la posta del proprietario è il primo nome che un'inchiesta per ricatto cerca. Quando l'investigatore suggerisce che si sia accordata con qualcuno, la voce vacilla una volta e poi si indurisce, e lei chiede di domandare al padrone chi sia. Può essere il risentimento di chi si sente ingiustamente trattata dopo otto anni di dedizione. Può essere qualcuna che usa l'indignazione per guadagnare tempo. L'investigatore dovrà decidere quale delle due.

Gli occhiali con montatura di tartaruga sulla scrivania
Gli occhiali con montatura di tartaruga sulla scrivania
La sciarpa color vino avvolta due volte attorno al collo
La sciarpa color vino avvolta due volte attorno al collo
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I casi si sbloccano in ordine, come livelli. Questo è il caso 156 di 200.

Il caso

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