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Ispirato a un caso reale

Il rapimento di Juan Manuel Fangio

L'Avana, Cuba, 1958

Questo caso è un'opera di fantasia. I personaggi, i nomi, i luoghi e gli eventi del gioco non ritraggono persone reali. Il racconto qui sotto è un riassunto dei fatti, basato su fonti pubbliche, del caso che ha fatto da ispirazione.

Nel 1957 il governo di Fulgencio Batista creò il Gran Premio di Cuba, una corsa di auto sportive su un circuito cittadino lungo il Malecón dell'Avana, per attirare turisti, soprattutto dagli Stati Uniti. L'argentino Juan Manuel Fangio, cinque volte campione del mondo di Formula 1, vinse la prima edizione e tornò nel 1958 con la squadra ufficiale della Maserati, firmando i migliori tempi nelle prove.

La notte del 23 febbraio 1958, vigilia della corsa, un uomo armato del Movimento del 26 luglio, il gruppo ribelle di Fidel Castro, entrò all'Hotel Lincoln e portò via Fangio dalla hall. Batista ordinò di mantenere la gara e dispose barriere e guardie in tutta la città. La corsa fu interrotta al sesto giro, dopo che un'auto uscì di pista e investì il pubblico, uccidendo sette spettatori; Stirling Moss ereditò la vittoria.

Fonti

Nel gioco

Griglia vuota

L'Avana, domenica 23 febbraio 1958, ore 23:00. Nella hall dell'Hotel Atlántida, a due isolati dal Malecón, ci sono ancora i cocci di un posacenere sul pavimento di marmo e un cappello di paglia dimenticato vicino all'ascensore.

Fangio fu spostato in tre case, ascoltò la corsa alla radio e disse poi di essere stato trattato molto bene. Circa 29 ore dopo il rapimento fu consegnato all'ambasciata argentina. L'obiettivo dei ribelli era far vergognare il regime davanti al mondo, e l'episodio rafforzò l'impressione che Batista stesse perdendo il controllo del paese, che cadde nel gennaio 1959. La storia è diventata il film argentino Operación Fangio, del 1999.