Il furto della Natività di Caravaggio
Palermo, Italia, 1969
Questo caso è un'opera di fantasia. I personaggi, i nomi, i luoghi e gli eventi del gioco non ritraggono persone reali. Il racconto qui sotto è un riassunto dei fatti, basato su fonti pubbliche, del caso che ha fatto da ispirazione.
Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 dei ladri entrarono nell'Oratorio di San Lorenzo, a Palermo, e portarono via la "Natività con i santi Francesco e Lorenzo", tela di Caravaggio del 1600 circa, alta quasi 2,7 metri, che stava sopra l'altare. L'oratorio non aveva alcun sistema di sicurezza. La tela fu tagliata con una lama a filo dei bordi, staccata dalla cornice, e il furto fu notato solo nel pomeriggio del 18 ottobre, da una delle custodi del luogo.
L'opera non è mai stata ritrovata. Nel corso dei decenni, diversi collaboratori di giustizia hanno collegato il furto alla mafia siciliana, con versioni che non coincidono: uno disse che il quadro veniva mostrato alle riunioni di Cosa Nostra come simbolo di potere; un altro, nel 2009, che rimase nascosto in una stalla fuori Palermo e fu rovinato dagli animali; un altro, nel 2017, che passò a un capomafia e fu venduto a un mercante svizzero, che l'avrebbe fatto tagliare a pezzi. Nessuna di queste versioni è stata provata.
Fonti
- ilpost.it/2026/08/18/furto-nativita-caravaggio/
- finestresullarte.info/en/works-and-artists/caravaggio-s-nativity-the-masterpiece-painted-in-rome-sent-to-palermo-and-stolen-in-1969
- thedailybeast.com/did-the-mafia-steal-caravaggios-nativity-of-st-francis-and-st-lawrence
- theartnewspaper.com/news/did-stolen-caravaggio-go-to-switzerland
Nel gioco

Il Bisturi d'Osso
Palermo, sabato 18 ottobre 1969, ore 18. In un oratorio barocco del quartiere della Kalsa, tutto stucchi bianchi, senza allarme né guardiano, la sagrestana Agata Mirabella è venuta ad aprire alle 15 per la novena.
Nel 2018, dopo un lavoro della commissione parlamentare antimafia, la Procura di Palermo ha riaperto le indagini. L'FBI ha inserito il caso tra i dieci maggiori crimini contro l'arte al mondo. Dal dicembre 2015 una riproduzione ad alta fedeltà, realizzata dall'atelier Factum Arte a partire da una fotografia a colori del 1967, occupa l'altare dell'oratorio, e ancora oggi non si sa chi abbia portato via la tela, dove sia né se esista ancora.